Olio UE, Fischer Boel: ottimismo su obbligo etichettatura
"È molto vicina alla realtà la soluzione tanto attesa dall'Italia sull'obbligo di etichettatura dell'olio d'oliva di alta qualità". Lo ha annunciato a Roma, al termine dell'incontro col ministro delle Politiche agricole e alimentari Luca Zaia, il commissario europeo all'Agricoltura Mariann Fischer Boel che si dichiara "molto fiduciosa". "Da ora - ha precisato la responsabile europea - sarà obbligatorio far apparire il Paese d'origine sull'etichettatura dell'olio extravergine d'oliva, quindi la maggiore garanzia di qualità».
Per quanto riguarda invece le produzioni "inferiori", non quelle cioè di extravergine di oliva, ha detto il commissario Ue all'Agricoltura, sarà una scelta dei singoli Paesi far presente in etichetta l'origine. E lo stesso varrà anche per gli oli composti da miscele di oli diversi, per i quali si adotterà lo stesso meccanismo previsto per il miele. "Abbiamo bisogno di discutere ancora sul tema, specialmente con Paesi come la Spagna, ma - ha sottolineato infine la Fischer Boel - sono molto fiduciosa. Credo inoltre che queste nuove iniziative sull'etichettatura siano anche un incoraggiamento per una futura cooperazione con l'Italia. Già ad ottobre verrà redatto un 'Libro bianco' e fino alla fine dell'anno ci incontreremo con gli attori, le parti interessate, nella più totale trasparenza".
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