A olio Garda Trentino certificazione biologica
Dopo la Dop, Denominazione di origine protetta, per l'olio di oliva "Garda Trentino" ora è arrivata anche la certificazione biologica del frantoio. Si aggiunge così alla Dop, ottenuta dieci anni fa, in un periodo in cui il raccolto si avvicina. "È un tassello ulteriore del nostro mosaico" ha spiegato Claudio Bertoldi, il presidente dell'Agraria di Riva, con 364 soci, che rappresentano gran parte dei produttori dell'Alto Garda. In questo territorio sono coltivate 127 mila piante di olivo, da cui 1.200 produttori, ricavano 12 mila quintali di olive. "Puntavamo a ottenere questa certificazione - ha aggiunto Bertoldi - e siamo riusciti a centrare questo risultato, che dimostra la nostra volontà di migliorare in continuazione il nostro agire quotidiano a beneficio del socio e del consumatore". Dalle prime indicazioni degli esperti sembra che la produzione, rispetto all'annata scorsa, sia maggiore del 15-20%. Nulla cambia invece per la qualità, destinata a mantenersi su livelli eccellenti. "Siamo molto soddisfatti di questo risultato - aggiunge Massimo Fia, il direttore dell'Agraria di Riva - perchè vogliamo migliorare ulteriormente i nostri prodotti".
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