Made in Italy: Zaia rilancia da New York la lotta alle contraffazioni
Il ministro italiano dell' agricoltura Luca Zaia ha lanciato a New York una nuova ed aggressiva crociata contro le contraffazioni alimentari che
continuano a danneggiare, e danneggiano sempre più, i prodotti made in Italy, dai vini ai formaggi, passando per l'olio d'oliva. Presentando alla
stampa di New York l'iniziativa, Zaia ha spiegato che il governo italiano “è arrabbiato perchè su 10 prodotti made in Italy dichiarati, nove non
hanno nulla a che vedere con l'Italia”. Il ministro, che a New York ha visto anche il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, ha
ricordato che l'export alimentare italiano, pari a 24 miliardi di euro, continua a crescere in questo momento di crisi, nonostante le molte
difficoltà. Secondo Zaia il danno delle contraffazioni, spesso attraverso prodotti cosiddetti 'italian sounding', cioè dalla denominazione
falsamente italiana, non è solo economico anche se lo stima a ben 200 miliardi di euro. C'è anche un problema di salute perchè troppo spesso “chi
pensa di mangiare italiano non mangia sano”. La battaglia contro le contraffazioni alimentari si articola su due assi: quello degli accordi
internazionali per la tutela delle denominazioni garantite, che devono essere accompagnati da una serie di iniziative per educare ed informare il
consumatore.
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