"campagna informativa, educativa e promozionale sugli aspetti chimici, organolettici e qualitativi dell’olio extravergine d’oliva"
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In Italia è allarme: arrivano obesi "da fine del mese"

Dimagrisce il carrello, ingrassano gli italiani e arrivano gli 'obesi da fine del mese': la "ciccia" affligge infatti il popolo del bel paese perchè ormai si tiene più in considerazione lo scontrino che la salute. È l'allarme lanciato da Giuseppe Fatati, presidente dell'associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi) durante la presentazione dell'Obesity Day, promossa dall'Adiper il 10 ottobre in tutta Italia con gli ospedali aperti e controlli gratuiti.
L'esercito degli 'obesi da fine del mese' va quindi ad ingrassare le fila degli italiani che hanno problemi con la bilancia. Ed è allarme: in Italia 18 uomini ogni 100 e 22 donne ogni 100 sono obesi: un fenomeno che riguarda soprattutto gli uomini del Nord Est, del Sud e delle Isole. Mentre al femminile sono in 'allarme rosso le donne del Sud e delle Isole, seguite da quelle del Centro. Gli obesi 'da fine del mese' aumentano perchè calano i consumi di frutta, verdura e olio d'oliva, ossia la dieta mediterranea. E come se non bastasse, in nome del risparmio, si abbassa la qualità, cosa che, dal punto di vista nutrizionale, si traduce in alimenti, troppo spesso confezionati, più ricchi di grassi e zuccheri. In media, in Italia il 18% degli uomini e il 22% delle donne è obeso: la circonferenza della vita è in media pari a 95 cm per gli uomini e 85 cm per le donne; la circonferenza fianchi è di 101 cm per gli uomini e per le donne. Secondo le Linee guida europee la circonferenza vita non dovrebbe superare i 102 cm negli uomini e gli 88 cm nelle donne.
Le regioni "bocciate", con il record di uomini in sovrappeso sono la Calabria, Emilia Romagna, Molise, Umbria, Sicilia, con una percentuale che si attesta al 23%, mentre per le donne la percentuale supera addirittura il 30%. Le regioni invece "promosse", cioè con meno uomini in sovrappeso sono Piemonte (12%), Marche (13%),Trentino A.A (13%) e Toscana (15%).
"Rimandate" al prossimo anno, invece, Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia ed Emilia Romagna che meritano una "tirata d'orecchie" perché c'è una forte disparità tra i due sessi. In Abruzzo, Basilicata, Campania e Puglia la percentuale di donne con problemi di linea è molto più elevata di quella degli uomini.
In media, in Italia il 18% degli uomini e il 22% delle donne è obeso. La circonferenza della vita è in media pari a 95 centimetri per gli uomini e 85 centimetri per le donne; la circonferenza fianchi è di 101 centimetri per gli uomini e per le donne. Secondo le Linee guida europee la circonferenza vita non dovrebbe superare i 102 centimetri negli uomini e gli 88 centimetri nelle donne. Divisa in aere geografiche la "mappa della ciccia" vede al Nord Est il 19% degli uomini e il 18% delle donne obeso e il 52% degli uomini e il 35% delle donne in sovrappeso; al Nord Ovest il 15% degli uomini e il 16% delle donne obeso e il 45% degli uomini e il 29% delle donne in sovrappeso; al Centro il 16% degli uomini e il 19% delle donne obeso e il 50% degli uomini e il 37% delle donne in sovrappeso e infine al Sud e Isole il 19% degli uomini e il 31% delle donne è obeso, il 52% degli uomini e il 36% delle donne è in sovrappeso. La Regione con il record di donne obese è la Basilicata (38%), seguono a pari merito la Calabria, Puglia e Sicilia con il 34%, seguono Campania (33%), Abruzzo (30%), Molise (27%), Friuli Venezia Giulia (23%), Umbria (21%), Emilia Romagna (19%), Lazio (19%), Liguria (19%), Toscana (19%), Valle d'Aosta (18%), Veneto (17%), Lombardia (17%), Trentino Alto Adige (16%), Marche (15%), Sardegna (14%), e come la più magra, al femminile, si piazza il Piemonte con il 13 per cento. Al maschile, le regioni con più obesi sono a pari peso col 23% Calabria, Emilia Romagna, Molise, Sicilia, Umbria, seguono Friuli Venezia Giulia (21%), Valle d'Aosta (20%), Abruzzo (18%), Campania (18%), Lombardia (17%), Basilicata (16%), Lazio (16%), Liguria (16%), Puglia (16%), Sardegna (16%), Veneto (16%), Toscana (15%), Trentino Alto Adige (13%), Marche (13%). Anch etra gli uomini la regione più snella è il Piemonte col 12 per cento.


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