"campagna informativa, educativa e promozionale sugli aspetti chimici, organolettici e qualitativi dell’olio extravergine d’oliva"
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Cucina, meno carne, olio e legumi in mdoo adeguato

Meno carne, e utilizzare i legumi in modo adeguato come fonte proteica. Infine: confezionare prodotti "fatti in casa" con le opportune precauzioni igieniche e norme di conservazione pane, dolci, et similia. E gli esperti sottolineano che malgrado la paura del portafoglio con 15 euro (3,75 euro a persona) si possono mettere in tavola 4 persone mettendo d'accordo la fame, la gola, la linea. Ecco ad esempio un menu tipo da 1962 calorie: a colazione 600 ml di latte parzialmente scremato e 200 grammi ciambellone fatto in casa; a pranzo 320 grammi di pasta con 400 di pomodori pelati e 40 grammi di parmigiano, 480 grammi di petto di pollo e 400 di insalata con 200 di pane, 80 grammi di olio extravergine di oliva e per dolce 600 grammi di frutta di stagione; infine per cena "concessi" 20 grammi di pastina in brodo, 400 grammi di pane, 240 di prosciutto crudo, 800 di bieta condita al massimo con 60 grammi di olio extravergine di oliva, e per finire 600 grammi di frutta. Chi tende a ingrassare dovrebbe togliere però un pò di pane.
Per combattere i problemi di peso il 10 ottobre si "festeggià l'Obesity Day", con porte aperte negli ospedali per controlli gratuiti. Il progetto Obesity Day coinvolge i centri Adi (Servizi di dietetica e nutrizione clinica, servizi territoriali, centri obesità) nel campo specifico della prevenzione e della cura dell'obesità e del sovrappeso. Il 10 ottobre ci si potrà rivolgere quindi ai Centri che aderiscono all'iniziativa e, oltre a un controllo gratuito, da parte di un medico o di un dietista, si riceveranno una serie di indicazioni per compiere il primo passo verso il recupero della forma perduta. Lo slogan di Obesity Day 2008 è "Non rimbalzare da una taglia all'altra. Fai centro!". "Abbiamo scelto questo messaggio - dicono esperti - perché molte persone, quasi la totalità, non sanno che uno dei segreti dello stare bene è il mantenimento del peso ideale, una volta raggiunto con una corretta dieta. Se non si mantiene il peso e lo si lascia oscillare non solo non si dimagrisce ma si ingrassa più di quanto era il peso iniziale".
In campo medico si chiama "weight cycling syndrome" cioè la "sindrome del peso oscillante". Una sindrome assai comune in Italia: "C'è un dato ricavato dall`esperienza nel mio centro all`Ospedale di Terni, un dato che ritengo uniforme su tutto il Territorio nazionale", spiegando: "Su cento persone obese o in grande sovrappeso che vengono per un controllo o per una cura 30 sono vittime della sindrome".


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