Stoccafisso di Ancona a cena di gala in ambasciata Praga
L'Accademia dello stoccafisso all'anconitana presenta a Praga il piatto tipico del territorio, lo
stoccafisso. Infatti, lo chef del Fortino Napoleonico di Portonovo Paolo Antinori ha preparato una
cena di gala nel salone di rappresentanza dell'Ambasciata d'Italia. L'ambasciatore Fabio Pigliapoco,
anconetano di nascita, ha presentato il piatto della tradizione dorica a 50 ospiti illustri, fra cui
il Nunzio apostolico, gli ambasciatori di Albania, Israele, Norvegia e Olanda, e dirigenti della
rappresentanza diplomatica e del nostro ministero degli Esteri. Antinori e il suo staff hanno
preparato un menù dedicato ai colori e ai sapori del Conero e delle colline marchigiane: crostino di
acciughe e burro, mousse di stoccafisso e mele, crostino con paccasassi, morbidelle dorate con
stocco e formaggio di fossa, polentina in barchetta con stoccafisso, tonno e capperi. A seguire il
bianco di baccalà al latte, profumato al ginepro con finocchi e clementine del Conero con olio
extravergine d'oliva. Quindi il vincistocco ed infine lo stoccafisso all'anconitana, cucinato
secondo le regole del Codice dell'Accademia. Piccolo pinzimonio di ortaggi e, per chiudere, zuppa
inglese con cioccolato scagliato, cantuccetti all'olio extravergine di oliva, biscotti all'anice con
il "turchetto", l'antica bevanda dell'Ancona marinara a base di caffè, rhum e anice. I piatti sono
stati abbinati ai vini Cuprese, Horus e Class Dolce, dell'azienda vinicola Colonnara.
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