Dieta Med a base del metodo di Servan-Schreiber
Tutti hanno cellule cancerogene nel corpo. E tutti possono evitare che si attivino, facendo appello
alle difese naturali. È il presupposto dal quale parte David Servan-Schreiber, psichiatra e
ricercatore francese di fama internazionale, nel suo nuovo libro Anticancro, un nuovo modo di vivere
in un incontro organizzato in collaborazione con la Lega italiana per la Lotta contro i tumori.
"Ogni individuo - sostiene il neuroscienziato, in quello che è un bestseller in Francia, Olanda,
Spagna e Israele - può costituire la propria biologia antitumore, stimolando il sistema immunitario.
Tossine, alimentazione, emozioni e attività fisica sono i cardini di questo metodo anticancro che
costituisce la nuova frontiera della scienza e della ricerca".
"Viviamo in un periodo di vera e propria epidemia del cancro», aggiunge sottolineando come
l'insorgere della malattia abbia avuto inizio dal secondo dopoguerra in poi, «da quando il nostro
modo di vivere ha iniziato a cambiare". Una epidemia che si diffusa in tutti quei Paesi che hanno
assunto lo stile di vita occidentale: Cile, Argentina e Israele compresi. Pensare che il cancro sia
dovuto principalmente a fattori genetici è un pericoloso pregiudizio, afferma il ricercatore, quando
il nostro stile di vita è il fattore determinante. Possiamo infatti proteggerci dagli squilibri
ambientali, modificando prima di tutto la nostra dieta. Il regime alimentare proposto da
Servan-Schreiber si avvicina molto alla dieta mediterranea. Olio di oliva e di colza, carni bianche,
pesce (sardine, acciughe, sgombro, arringhe affumicate e salmone) almeno cinque volte alla
settimana, uova, latticini ricchi in omega tre, verdure e frutta a ogni pasto, noci, erbe
aromatiche, legumi, riso integrale, sono tra gli alimenti base della dieta proposta nel libro.
C'è poi l'aspetto interiore da non sottovalutare, ricorda il medico: «comprendere e superare le
ferite della psiche che alimentano i meccanismi biologici delle neoplasie e migliorare il rapporto
con il proprio corpo per stimolare il sistema immunitario e calmare le infiammazioni che favoriscono
i tumori» sono elementi fondamentali per l'autore che svela di aver vinto per ben due volte un
tumore al cervello. "Ho letto questo volume come fosse un romanzo", ha dichiarato il presidente
della Lega Tumori di Roma, Edmondo Terzoli, che si detto sicuro che il libro "riuscirà a raggiungere
il cuore della gente e a far cambiare il loro stile di vita".
|