Olio: a Bitonto festival dell'extravergine
Promuovere oltre i confini pugliesi l'olio extravergine di oliva prodotto a Bitonto, anche attraverso la valorizzazione delle bellezze
architettoniche e paesaggistiche del territorio: è lo scopo che il 'Festival dell'olio’, in programma a Bitonto (Bari), intende raggiungere con
tre giornate dedicate alla cultura del 'mangiar bene’, alla letteratura e all'artigianato, alla storia e alle tradizioni di Bitonto, e anche alla
musica. Lo hanno reso noto oggi, tra gli altri, Luigi Farace e Trifone Altieri, il primo presidente della Camera di commercio e il secondo
vicepresidente della Provincia di Bari, gli enti che hanno patrocinato il festival, e il sindaco di Bitonto, Raffaele Valla. “Crediamo nelle
nostre eccellenze - ha spiegato Farace - ecco perchè l'olio di oliva extravergine dobbiamo esportarlo al massimo, anche per vendere bene il nostro
territorio”. Per Altieri, “non si tratta della solita sagra, ma di un evento che può essere motivo di attrazione turistica”. Valla ha sottolineato
che far conoscere al mondo la qualità del nostro olio, può avere risvolti socio-economici positivi per la nostra terra. Il festival apre con una
passeggiata nel centro storico di Bitonto, alla scoperta dei luoghi e dei sapori di una volta. Alle 21, cena slow food dinanzi alla Cattedrale.
Poi, degustazioni di piatti tipici a base di olio, esposizione dei prodotti delle aziende locali, presentazione del libro 'Cucina vecchia buoni
piatti’ di Vittorio Stagnani, e parata di gruppi folcloristici. Si prosegue con le presentazioni dei libri 'Girapuglia’ di Alma Sinibaldi e della
“Guida agli oli extravergine pugliesi”, edita da Tirsomedia. Il programma completo è
su www.festivaldellolio.it.
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