Mercato mondiale dell'olio d'oliva
L’olio d’oliva è forse l’unico prodotto consumato e scambiato a livello mondiale maggiormente legato al Mediterraneo; nel biennio 2004/05 i paesi non Mediterranei coprivano meno del 2,5% della produzione mondiale. Il mercato dell’olio d’oliva è molto complesso: la produzione è diffusa tra paesi sviluppati e in via di sviluppo, ed è realizzata attraverso sistemi produttivi molto differenti, anche nell’ambito dello stesso paese; l’olio d’oliva è prodotto su scala regionale ma è scambiato a livello mondiale; le attività di trasformazione sono disperse, mentre l’imbottigliamento è sempre più concentrato e forte è la presenza di multinazionali; allo stesso tempo, anche i marchi di piccoli imbottigliatori possono risultare redditizi se operano con strategie di marketing efficienti; il consumo di olio d’oliva è in crescita, ma i modelli di consumo variano ampiamente, sia riguardo alle quantità che alle qualità consumate; il mercato è segmentato; in alcuni paesi e per alcuni consumatori (i più ricchi e i più istruiti) gli attributi qualitativi del prodotto iniziano ad assumere un ruolo crescente nelle decisioni di acquisto; l’Unione europea, il maggiore produttore e consumatore di olio d’oliva, protegge tenacemente il mercato interno, nonostante conceda accesso preferenziale ad un certo numero di paesi mediterranei; alcuni paesi esportatori sono anche rilevanti importatori, così come ci sono esportatori che non producono olio d’oliva; infine il mercato dell’olio d’oliva è caratterizzato da numerosi conflitti di interesse che si sviluppano tra attori verticalmente ed orizzontalmente sia lungo la “filiera” sia all’interno dello stesso paese che tra attori di paesi differenti.
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