Olio: 75% prodotto in UE, quota Italia scende a 23%
La produzione mondiale di olio di oliva resta concentrata nell'Unione Europea (75,7%), dove la Spagna si attesta quale primo Paese produttore e raggiunge quota 57%, mentre l'Italia scende ad una quota del 23% della produzione comunitaria e registra un calo del 17% rispetto alla campagna precedente. Segue la Grecia, la cui produzione dovrebbe attestarsi intorno alle 360 mila tonnellate, con un decremento del 3% rispetto alla scorsa annata. Sono i dati diramati oggi dall'osservatorio economico di Unaprol, alla vigilia dell'annuale assemblea del Consorzio Olivicolo Italiano. Il rapporto Unaprol si base sulle stime del Coi, il Consiglio Oleicolo Internazionale di Madrid, che indicano, per la campagna 2007/2008, una produzione mondiale pari a circa 2,82 milioni di tonnellate, con una lieve flessione rispetto alla campagna precedente dell'1%. Sostanzialmente stabile, rispetto all'anno precedente, la produzione dell'Unione europea che registra un livello produttivo pari a circa 2,135 milioni di tonnellate. Bene la raccolta in Tunisia (+6%). Tra le nuove aree di produzione cresce l'Australia che, con circa 13 mila tonnellate, copre pił di un terzo del proprio fabbisogno interno.
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