Estate: per il 60% degli italiani cibo e vino souvenir
Quasi sei italiani su dieci rientrano dalle vacanze in giro per la nostra penisola con vini e cibi come souvenir. È quanto emerge da un sondaggio
on line dal quale risulta che, nonostante la situazione di crisi, appena il 12% dei turisti non porta a casa nulla dalla villeggiatura. Vino,
formaggio, olio di oliva, salumi o conserve sono gli alimenti più gettonati (58% delle preferenze), seguiti dall'artigianato locale (25%) tra cui
ceramica, oggetti in legno e tessuto. In calo, invece, cartoline, gadget e magliette acquistati solo dal 5% dei turisti. Una tendenza in rapido
sviluppo favorita dal moltiplicarsi dei percorsi enogastronomici, delle città del gusto o delle feste e sagre di ogni tipo. “Il turismo
enogastronomico – si ricorda - vale 5 miliardi e si conferma il vero motore della vacanza Made in Italy”. Ma la vera novità dell'estate 2009 è
stato però l'apertura in molte città e località turistiche dei marcati degli agricoltori di campagna amica dove è possibile fare acquisti di
prodotti genuini direttamente dal campo alla tavola.
Il prodotto tipico locale piace anche agli stranieri come dimostra una ricerca dell'Istituto Piepoli-Leonardo-Ice nella quale si evidenzia che a
mantenere vivo il ricordo dell'Italia per quasi uno straniero su due (45% del campione) sono proprio il cibo e il vino Made in Italy. Ad esserne
particolarmente attratti sono i cittadini svedesi e americani, mentre cinesi e russi preferiscono i prodotti della moda.
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