"campagna informativa, educativa e promozionale sugli aspetti chimici, organolettici e qualitativi dell’olio extravergine d’oliva"
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Euromed Milano, Olio d´Oliva simbolo del Mare Nostrum

La produzione mondiale di olio d´oliva, alimento simbolo della cultura mediterranea, ammonta a circa 2 miliardi di tonnellate all´anno e di questi l´80% viene prodotto nel bacino del Mediterraneo. Lo riferiscono dati pubblicati dall´Ismea (Istituto di Servizi per il mercato agricolo alimentare) e illustrati durante l´incontro ”L´olio extravergine d´oliva: viaggio nel Mediterraneo alla scoperta di uno degli alimenti più antichi e preziosi”, che si è svolta in preparazione della Conferenza euromediterranea. I principali paesi produttori di olio d´oliva al mondo sono la Spagna, l´Italia, la Grecia, la Siria e la Turchia, mentre sono gli stati dell´Unione europea, e in particolare la Grecia, la Spagna e l´Italia, a consumarne in maggiore quantità, circa il 75%. Nuovi consumatori, secondo i dati Ismea, si affacciano però all´orizzonte: primo fra tutti gli Stati Uniti (8%), seguiti da Australia, Francia, Svizzera, Canada e Giappone. ”Tra gli oli prodotti nell´area del Mediterraneo - spiega un´ imprenditrice di un´azienda agricola pugliese - spiccano l´Arbequina, un olio leggermente fruttato prodotto in Spagna, il Koroneiki, piccante e amaro al sapore di erba tagliata, salvia e mela, e l´Edremit Yaglik, intenso e piccante olio turco, con profumo e gusto decisamente fruttati”. La coltivazione dell´olivo ha origini antichissime. I primi frantoi rinvenuti in Siria e Palestina risalgono al 5000 a.C., mentre le prime forme di coltivazione razionale sono databili al 4000 a.C. Secondo l´Ismea, in Italia, dove l´olivo arriva con i Fenici e i Cartaginesi, la produzione totale annuale ammonta a circa 700mila tonnellate: tra queste il 55% è olio extravergine, il 23% è vergine e il 22% è lampante. La maggiore regione produttrice di olio è la Puglia (40%), seguita dalla Calabria (25%) e dalla Sicilia (23%). L´Italia è anche il primo importatore al mondo d´olio d´oliva (39%). Tocca invece alla Spagna il primato nelle esportazioni (46%). Oltre a essere un anello di congiunzione fra i paesi del Mediterraneo, l´olio è anche un valido aiuto nella lotta al colesterolo: l´acido oleico, infatti, presente all´80% nell´extra-vergine, protegge la mucosa gastrica, previene la formazione di calcoli, facilita l´assorbimento di proteine liposolubili e del calcio e svolge una potente azione antinfiammatoria.


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