Agroalimentare, il "frutta snack" manda in pensione le merendine
Preferiscono la macedonia di frutta fresca alla passata di frutta senza zucchero, ma non
disprezzano anche le mele a fette essiccate e lo yogurt drink da bere alla frutta. Anche
se non si conoscono ancora i dati precisi dei consumi da parte dei giovani c'è
soddisfazione per il progetto pilota nazionale "Frutta Snack" promosso dai ministeri della
Salute e della pubblica istruzione, che interessa circa 60mila studenti delle scuole
superiori. Dall'ottobre scorso, in 22 scuole bolognesi, sono stati installati alcuni
dristibutori automatici di frutta snack, con prodotti selezionali, di lavorazione
artigianale, pronti all'uso. Nei primi mesi di sperimentazione i «preferiti» dai ragazzi
risultano le macedonie (48,4 per cento), le mele a fette essiccate (12,6 per cento), lo
yogourt drink alla frutta (10,9 per cento), le mele fresche a fette (10,6 per cento), la
frutta secca (8,3 per cento), i succhi di frutta (4,7 per cento) e la passata di frutta
senza zucchero (4,5). Il punto sulle attività svolte nelle scuole è stato fatto a Bologna,
nel corso del salone dedicato al prodotto alimentare freschissimo. L'obiettivo è di offrire
ai giovani l'opportunità di consumare frutta fresca in alternativa alle solite merendine. È
anche un modo per contrastare i problemi dell'obesità e del soprappeso, due fenomeni sempre
più diffusi anche in Italia. Secondo una ricerca presentata oggi a Bologna, i bambini
italiani sono i più bersagliati d'Europa dagli spot televisivi di merendine e snak (nella
fascia protetta, dalle 16 alle 19, viene trasmesso uno spot ogni cinque minuti per un totale
di 33mila in un anno). Per questo è nata la necessità di ritrovare i valori salutistici della
dieta mediterranea composta prevalentemente da cereali, ortaggi, frutta, pesce, olio
extravergine di oliva e considerata ancora il miglior modello alimentare oggi esistente.
Il pericolo del sovrappeso e dell'obesità che favoriscono le "patologie killer", secondo i
promotori dell'iniziativa, è dovuto appunto a stili alimentari scorretti. Da qui l'idea di
invogliare il più possibile bambini e giovani nel consumo di frutta durante la ricreazione.
Gli studenti al posto dello snack potranno trovare speciali distributori-frigorifero
all'interno dei quali possono trovare diverse tipologie di frutta: dalla macedonia al frullato,
dalle mele essiccate ai succhi di frutta.
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