"campagna informativa, educativa e promozionale sugli aspetti chimici, organolettici e qualitativi dell’olio extravergine d’oliva"
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Alimentare, Villani: Cilento sede mondiale Dieta Mediterranea

"La dieta mediterranea sarà inserita presto nella lista dell'Unesco come patrimonio immateriale dell'umanità ed il Cilento è la sede di rappresentanza più idonea, considerato che tutto è partito proprio dal Cilento oltre 40 anni fa", afferma Angelo Villani, presidente della provincia di Salerno.
Scoperta dal medico americano Ancel Keys, colpito proprio dalle sane abitudini alimentari della popolazione del Cilento, la dieta mediterranea affonda le sue radici nella millenaria storia del Sud-Italia e del Cilento. Ecco perchè Villani annuncia: "Non permetteremo che la dieta mediterranea venga scippata a Salerno ed alla sua provincia. Qui è nata, e qui dovrà sorgere la sua unica sede mondiale; i liguri e gli spagnoli è bene se ne facciano una ragione". È questa la proposta che domenica prossima farò al sottosegretario alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Antonio Buonfiglio durante il talk show "Dieta Mediterranea, un patrimonio dell'umanità" organizzato nell'ambito della V edizione della Borsa Verde dei Territori Rurali Europei".
La dieta mediterranea, costituita da un'alimentazione a base di pane, pasta, legumi, olio extravergine di oliva, verdure, pesce azzurro, frutta e vino, affiancata da un consumo controllato di cosiddetti cibi di lusso, quali le carni bianche, la mozzarella di bufala e i dolci, è diventata lo stile di vita ideale consigliata da tutti i nutrizionisti a livello mondiale.
"La Provincia di Salerno, per celebrare questo evento di rilevanza planetaria, ha già un'idea sulla sede di rappresentanza, simbolo del Cilento e Vallo di Diano; è il palazzo Vinciprova di Pioppi, proprio dove Ancel Keys studiò gli effetti benefici della dieta mediterranea", ha continuato Villani.
"Naturalmente, siamo disponibili a prevedere apposite risorse da mettere a disposizione dell'Unesco accedendo ad un'apposita misura della prossima programmazione di fondi europei, per far si che il nostro patrimonio, diventi in prospettiva nell'immaginario collettivo il simbolo dei luoghi del buon vivere. Appena la notizia sarà ufficializzata, chiederò ai rappresentanti dell'Unesco un apposito incontro per formalizzare la candidatura", ha concluso Villani.


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