Tumori: 30% nascono a tavola, dieta e orologio toccasana
Tre forme tumorali su 10 "nascono" a tavola, ovvero hanno tra le principali cause proprio una cattiva alimentazione. Gli esperti, ormai, non hanno più dubbi, e per questo invitano ad una corretta e sana alimentazione come prima arma di prevenzione contro il cancro. Dieta sana che, il più delle volte, fa rima con dieta mediterranea, ma occhio anche alla cronobiologia: fondamentale, dicono gli esperti, è infatti anche mangiare i cibi giusti al momento giusto. Il segreto, sottolineano gli specialisti, sta proprio nell'alchimia della natura, che ci mette a disposizione sostanze preziose in grado di prevenire l'insorgenza del cancro. Anche a tavola. I consigli sono quelli noti: pochi cibi grassi e insaccati, pochi grassi animali e carne rossa, molta frutta, verdura, cereali e pesce. Ma c'è anche un consiglio meno noto ma prezioso: fare attenzione alle combinazioni. Nella prevenzione dei tumori, rileva il direttore scientifico dell'Istituto Regina Elena di Roma, Paola Muti, "la parola d'ordine è 'sinergia' tra i diversi composti negli alimenti. Ciò vuol dire che bisogna imparare a mangiare in modo vario, ma anche che il beneficio di un singolo alimento è frutto di un'alchimia ancora in parte sconosciuta". A questo proposito, un recente studio italiano pubblicato sul "British Journal of nutrition", ricorda l'esperta, "ha per esempio scoperto che i benefici dell'insalata vengono potenziati dalle capacità antiossidanti dell'olio di oliva e dell'aceto, ma possono essere ulteriormente aumentati se si aggiunge al tutto un pizzico di maggiorana fresca o di un'altra erba aromatica". Insomma, un rapporto cruciale quello tra cancro e alimentazione: ed educare ad un'alimentazione "alleata" contro i tumori è anche il messaggio dell'edizione 2008 dell'iniziativa "Le arance della salute", promossa dall'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) che il 26 gennaio è stata impegnata in 2700 piazze italiane per distribuire arance e raccogliere fondi per la ricerca. Cosa mangiamo, dunque, fa la differenza. Ma anche quando lo mangiamo. Regola d'oro, sottolineano i ricercatori, è cioè rispettare i ritmi naturali e la "cronobiologia": la mattina si ha bisogno di più zuccheri, a pranzo vanno bene carboidrati e cibi moderatamente grassi, mentre a cena evitare i carboidrati. Questi si trasformano infatti in grassi e, di sera, risultano in eccesso e inutili rappresentando invece un fattore di rischio pro-tumori. In altre parole, mangiando carboidrati la sera ci auto-sintetizziamo grassi in più e inutili, oltre che pericolosi". Dunque, è il consiglio, occhio alla tavola e all'orologio dei ritmi naturali. Anche così ci si rende più forti contro il cancro.
|