Salute: dieta mediterranea e a zone non in contrasto
La dieta mediterranea rimane quella consigliata dagli esperti, purchè tenga conto delle ultime indicazioni che vengono dalla dieta a zone. Se ne discute oggi e domani a Roma, durante il congresso "Science in Nutrition" organizzato dalla fondazione Paolo Sorbini, con i massimi esperti mondiali del settore.
La dieta mediterranea 'classica' va benissimo - spiega Enrico Arcelli, nutrizionista dell'università degli Studi di Milano - verdura, frutta e olio d'oliva rimangono gli alimenti più sani, anche secondo la dieta a zone.
Nella due giorni sulla scienza dell'alimentazione interverranno ricercatori e specialisti di chiara fama mondiale, fra cui il ricercatore del Mit Barry Sears, presidente dell'Inflammation Research Foundation, e i gemelli Bradley e Craig Willcox, medici antropologi e gerontologi, ricercatori e professori dell'Okinawa Centenarian Study. Oggi durante i lavori si è discusso di "Diete a confronto", e della possibilità di conciliare quella a zone e quella mediterranea: "La dieta a zone tiene conto dell'effetto sugli ormoni dei cibi. Anche se la discussione è stata accesa, l'opinione comune è che i cibi che assumiamo nel nostro paese vanno benissimo, ma non bisogna esagerare soprattutto con i cibi ad alto indice glicemico, cioè che vengono assimilati rapidamente dall'organismo, come i cereali della pasta".
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