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Alimentare: Nutrizionista: Italiani poco mediterranei a tavola

Gli italiani a tavola? Sempre meno mediterranei. Lo sostiene Carlo Cannella, presidente dell' Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran), che ha lavorato al dossier che il Governo italiano presenterà all'Unesco per avere il riconoscimento della dieta mediterranea come "patrimonio culturale immateriale dell' umanita". "Quando parliamo di dieta mediterranea - spiega Cannella - ci riferiamo a uno stile di vita, a un patrimonio culturale fatto di tradizioni e di legame con le realtà locali che dobbiamo tutelare per le generazioni future». Una tutela che, secondo il nutrizionista, non dovrà fermarsi all'apposizione «dei soliti bollini sui prodotti delle multinazionali", ma che dovrà puntare alla salvaguardia di un sistema di selezione dei cibi e di produzione basata sulla stagionalità e sulla biodiversità. "Gli italiani si stanno allontanando dallo stile mediterraneo - continua - che ormai è confinato nelle sagre di paese e, nella quotidianità, si stanno sempre più continentalizzando. Per questo è importante tutelare il nostro patrimonio culturale legato alla tavola: rispetto ad altri paesi del Mediterraneo ci siamo mossi in ritardo ma con questo dossier preparato in volata abbiamo fatto un passo importante di cui sono molto soddisfatto". Si tratta di un dossier, ha spiegato l'esperto, che risponde alle rischieste dell'Unesco riguardo al territorio, al legame con le tradizioni e le realtà locali e lo sviluppo nelle attività produttive.





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