Tumori al seno, camminare mezz'ora al giorno riduce rischio
Finora era noto che fare tutti i giorni un'attività fisica anche minima, come una camminata di mezz'ora aiuta a ridurre il rischio di recidive, ma ci sono forti sospetti che possa essere utile anche nella prevenzione primaria, ha detto il segretario nazionale dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), Marco Venturini, nel congresso dell'associazione in corso a Verona.
"La principale forma di prevenzione del tumore del seno resta lo screening mammografico - ha detto Venturini - ma adesso si comincia a pensare anche ad altro". Sebbene quello del seno sia ancora oggi il tumore più diffuso nelle donne, negli ultimi anni sono stati ottenuti risultati importantissimi: "Se oggi l'80% dei casi guarisce, è il momento di pensare ad altre forme di prevenzione oltre a quelle tradizionali e di dedicarsi ad aspetti che 15 anni fa potevano sembrare inutili". L'attività fisica è tra questi e si calcola che possa offrire un vantaggio valutabile nell'1%-2%: trascurabile in passato, quando dal tumore del seno guariva solo una minoranza, ma importante adesso che guariscono otto donne su dieci. Perchè il movimento abbia questo effetto protettivo non è ancora chiaro e secondo Venturini l'ipotesi più probabile è che si in quadri in uno stile di vita sano, nel quale l'attività fisica si accompagna a una dieta a basso contenuto acidi grassi, senza burro e insaccati e basata su olio d'oliva, latte scremato e poco formaggio.
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